
Pur affrontando i mesi più duri e difficili delle nostre vite all’inizio del 2020, il progetto RehaStart non si è fermato.
Abbiamo affrontato dure sfide, come:
- La pandemia
- Ridefinire l’organizzazione delle aziende coinvolte
- Lavorare da remoto
- Comprendere l’importanza delle soluzioni di telemedicina
Attraverso incontri in remoto e ridefinendo l’organizzazione delle aziende coinvolte, siamo riusciti a portare avanti le attività di progetto e a completare la prima fase di definizione delle linee guida e analisi dei requisiti progettuali dell’architettura.
In questi mesi abbiamo compreso ancor più l’importanza delle soluzioni di teleriabilitazione e telemedicina offerte da RehaStart, che si sono rivelate potenzialmente ancora più utili di quanto previsto nella nostra proposta iniziale.
La ricerca degli utenti e le interviste con i pazienti hanno rivelato che desideravano un’applicazione semplice ed intuitiva da usare, con un design pulito. Volevano anche che fosse accessibile da qualsiasi luogo, inclusi i loro telefoni cellulari o i tablet forniti dalle strutture sanitarie o in dotazione presso i pazienti.
Proseguiamo con fiducia, consapevoli che i prossimi mesi saranno ancora impegnativi, ma determinati a superare ogni ostacolo per realizzare il nostro ambizioso progetto.